Una lunga fila di scrofe in gabbie singole

Vogliamo gabbie vuote

A Bruxelles e a Strasburgo si stanno insediando i nuovi membri eletti del Parlamento UE. Vogliamo ricordare loro il valore fondamentale delle istituzioni europee: la democrazia.

Un'attivista mostra il palmo con il logo di End the Cage Age disegnato

Rispetto per la democrazia

Le cittadine e i cittadini europei hanno dimostrato di essere a favore di un maggior benessere degli animali. Vogliamo ricordare ai nuovi eurodeputati, rappresentanti democratici del popolo, che non possono ignorare le nostre voci: l'86% di cittadine e cittadini dell'UE è favorevole all'eliminazione delle gabbie dagli allevamenti e il 94% è favorevole a fornire agli animali allevati spazio sufficiente per muoversi, sdraiarsi e stare in piedi. Facciamoci sentire!

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Spargi la voce!

Cittadine e cittadini dell'UE si sono espressi! Il sondaggio ufficiale della Commissione europea, pubblicato nell'ottobre 2023, dimostra il forte sostegno al divieto di allevamento in gabbia e al miglioramento del benessere degli animali allevati. Ricordiamo assieme alle istituzioni europee quale sia il valore fondamentale dell’Unione stessa: la democrazia. Condividi questo post con i tag #EUCommission #EUParlament #EndTheCageAge

2. Spargi la voce!

La storia di End the Cage Age: la lotta per vietare le gabbie

La Commissione UE approva la registrazione dell'ICE End the Cage Age

2018

Sette cittadine e cittadini da altrettanti paesi europei danno inizio all’Iniziativa dei cittadini europei (ICE) End the Cage Age, con un chiaro scopo: vietare per legge l’uso delle gabbie nell’industria zootecnica. La campagna guadagna il sostegno di oltre 170 organizzazioni e centinaia di migliaia di cittadine e cittadini da tutta l’UE.

 Firme per sostenere la campagna e il movimento End the Cage Age

2019

Nell’ottobre del 2019 si registra il primo, grande successo di End the Cage Age: l’ICE raggiunge il fantastico traguardo di 1,4 milioni di firme certificate, uno dei risultati più alti tra tutte le ICE.

La Commissione Europea si impegna a proporre una proposta per vietare le gabbie.

2021

Il 30 giugno 2021 la Commissione europea annuncia il suo storico impegno a revisionare l’attuale legislazione europea, promettendo di:

1) presentare entro il 2023 una proposta legislativa per l’eliminazione progressiva delle gabbie, per galline ovaiole, scrofe, conigli, anatre, oche e altri animali allevati;
2) eliminare gradualmente l’uso delle gabbie per gli animali allevati in tutta l’UE entro il 2027;
3) garantire che tutti i prodotti importati nell’UE siano in linea con gli standard sull’uso delle gabbie istituiti dalla proposta;
4) implementare sistemi per incentivare e sostenere finanziariamente la transizione all’allevamento cage-free (senza l’uso di gabbie).

Un gruppo di persone protestano davanti alla Commissione UE a Bruxelles con magliette e cartelli targati End the Cage Age

2023

Alla fine di ottobre 2023, la Commissione europea non ha rispettato la scadenza per la pubblicazione di una proposta legislativa che vieti l’uso delle gabbie, con grande delusione di milioni di cittadine e cittadini europei. Ma non abbiamo mai smesso di lottare e abbiamo fatto in modo di farci vedere e sentire.

Nuomerosi attivisti in una piazza gremita di fronte alla sede della Commissione a Bruxelles

2024

A marzo, il Comitato dei cittadini ha avviato un'azione legale contro la Commissione UE per non aver rispettato il suo impegno e per non aver pubblicato in tempo la sua proposta di divieto d’uso delle gabbie. Una vittoria presso la Corte di giustizia europea ci porterebbe un passo più vicino al divieto d'uso delle gabbie.

La lotta non è più solo per liberare gli animali. È una lotta per la nostra democrazia, per il nostro diritto ad avere voce in capitolo.  Ecco perché le nostre voci sono importanti.

Gli animali allevati in gabbia nell'UE

L'allevamento in gabbia è una pratica crudele e anacronistica, incompatibile con qualsiasi concetto o pratica di benessere animale. Limita fortemente le libertà degli animali coinvolti e non permette loro di esprimere i propri comportamenti naturali più basilari, impedendo di fatto a questi esseri senzienti di avere una vita degna di essere vissuta.

Le problematiche dell’allevamento in gabbia sono riconosciute anche dalla comunità scientifica, come confermano i recenti pareri dell’EFSA (L'Autorità europea per la sicurezza alimentare), che raccomandano di allevare gli animali in sistemi alternativi alle gabbie.

Nell’Unione europea oltre 300 milioni di animali ogni anno sono allevati in gabbia, per tutta o parte della loro vita. Ad oggi nell’UE è ancora legale allevare in gabbia galline, scrofe, conigli, quaglie, vitelli, oche e anatre. Le cittadine e i cittadini si sono espressi, e gli animali non possono più aspettare. Dobbiamo mettere fine all’allevamento in gabbia ora!

Le specie che oggi sono ancora legalmente allevate in gabbia nell’UE e in Italia sono:

Galline

Galline

160 milioni nell'UE, di cui 14,4 in Italia

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160 milioni nell'UE, di cui 14,4 in Italia

Il divieto europeo di allevamento nelle gabbie di batteria è entrato in vigore nel 2012, ma persiste l’impiego delle cosiddette gabbie “arricchite” per quasi la metà delle galline ovaiole. Anche i riproduttori dei polli da carne e le pollastre sono allevati in gabbia.

Scrofe

Scrofe

8 milioni nell'UE, di cui 500 mila in Italia

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8 milioni nell'UE, di cui 500 mila in Italia

Le scrofe possono passare quasi metà delle loro vite in una gabbia grande quanto il loro corpo, che non consente loro nemmeno di girarsi su se stesse, passando dalle gabbie di gestazione (in cui trascorrono le prime 4 settimane di gravidanza) alle gabbie di allattamento (in cui trascorrono le prime 3-4 settimane di svezzamento dei suinetti).

Conigli

Conigli

110 milioni nell'UE, di cui 24 milioni in Italia

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110 milioni nell'UE, di cui 24 milioni in Italia

La quasi totalità dei conigli allevati in UE e in Italia trascorre l’intera esistenza in gabbie che mettono a disposizione uno spazio inferiore a un foglio A4 per ogni coniglio.

Quaglie

Quaglie

140 milioni nell'UE, di cui 8,5 in Italia

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140 milioni nell'UE, di cui 8,5 in Italia

Attualmente non esiste una normativa europea specie-specifica per le quaglie, e la quasi totalità di questi piccoli volatili è allevata in gabbie di batteria sia in UE che in Italia.

Vitelli

Vitelli

10 milioni nell'UE, di cui 1,5 milioni in Italia

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10 milioni nell'UE, di cui 1,5 milioni in Italia

I vitelli, animali estremamente sociali, vengono separati dalle madri e tenuti in box singoli per le prime otto settimane di vita.

Oche e anatre

Oche e anatre

35 milioni nell'UE

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35 milioni nell'UE

La maggioranza delle anatre e oche allevate in UE per la produzione di foie gras trascorre le ultime 2 settimane di vita in gabbia. L’alimentazione forzata, finalizzata a fare crescere il loro fegato fino a 10 volte la dimensione originale, è illegale in alcuni Paesi europei, Italia compresa.

Il movimento End the Cage Age

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La coalizione a sostegno dell’Iniziativa dei cittadini europei End the Cage Age riunisce decine di organizzazioni sotto un’unica bandiera: quella per la fine dell’allevamento in gabbia.

Il nostro movimento rappresenta la volontà della maggioranza di cittadine e cittadini europei: l’84% desidera maggiori tutele per il benessere degli animali negli allevamenti, e l’89% desidera la fine dell’uso di gabbie individuali (fonte: Eurobarometro 2023).

Insieme, metteremo fine all’era delle gabbie!

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Assieme, possiamo mettere fine all'era delle gabbie. #EndTheCageAge